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	<title>Commenti a: Sì alla vita, no all&#8217;ideologia abortista</title>
	<link>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/</link>
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	<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 15:38:30 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Edoardo</title>
		<link>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-20</link>
		<dc:creator>Edoardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 09:35:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-20</guid>
		<description>rose's petal, comincio col ribadire (come citato sopra) che non ho offeso nessuno, poichè quello che attacco è l'ideologia abortista e non chi si trova a a afre un ascelta drammatica. Quello che è scritto nell'articolo non è frutto di una mente plagiata da manipolatori estremisti, ma il risultato di esperienze personali che non conosci. Non attacco l'ideologia abortista ex- ante, a prescindere, la valuto ex- post un lungo periodo di incertezza e riflessione al riguardo.
Purtroppo per impegni di studio non sono ancora riuscito a finire il prosieguo dell'articolo in cui entravo più nel merito di una legge quantomeno da rivedere poichè le donne che si trovano a questo tragico bivio, purtroppo, sono lasciate spesso sole da "istituzioni fantasma" spesso previste dalla legge e che dovrebbero aiutare la donna, ma che purtroppo non ci sono. 
L'aborto viene visto in questi difficili momenti come l'unica via, e non come una via. Per quanto riguarda l'aborto selettivo è un assassinio crudele e nient'altro, non certo un atto di pietà verso l'essere umano bisognoso di amore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>rose&#8217;s petal, comincio col ribadire (come citato sopra) che non ho offeso nessuno, poichè quello che attacco è l&#8217;ideologia abortista e non chi si trova a a afre un ascelta drammatica. Quello che è scritto nell&#8217;articolo non è frutto di una mente plagiata da manipolatori estremisti, ma il risultato di esperienze personali che non conosci. Non attacco l&#8217;ideologia abortista ex- ante, a prescindere, la valuto ex- post un lungo periodo di incertezza e riflessione al riguardo.<br />
Purtroppo per impegni di studio non sono ancora riuscito a finire il prosieguo dell&#8217;articolo in cui entravo più nel merito di una legge quantomeno da rivedere poichè le donne che si trovano a questo tragico bivio, purtroppo, sono lasciate spesso sole da &#8220;istituzioni fantasma&#8221; spesso previste dalla legge e che dovrebbero aiutare la donna, ma che purtroppo non ci sono.<br />
L&#8217;aborto viene visto in questi difficili momenti come l&#8217;unica via, e non come una via. Per quanto riguarda l&#8217;aborto selettivo è un assassinio crudele e nient&#8217;altro, non certo un atto di pietà verso l&#8217;essere umano bisognoso di amore.</p>
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		<title>Di: Domenico</title>
		<link>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-16</link>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 11:23:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-16</guid>
		<description>Mi dispiace che tu abbia frainteso le parole dell'articolo. Se lo leggi bene vedrai che in alcun modo attacca le persone: l'autore sostiene la propria tesi contro l'aborto, non esprime giudizi nei confronti delle persone che lo scelgono. Sul piano dei valori e della cultura, il dibattito è il sale della democrazia. Non si può impedire a chi ha un'opinione contrastante con la nostra (o con le nostre scelte) di esprimerla. Soprattutto se, come nel caso di questo articolo, utilizza argomenti semplici, efficaci, ma soprattutto non offensivi nei confronti delle esperienze personali di nessuno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace che tu abbia frainteso le parole dell&#8217;articolo. Se lo leggi bene vedrai che in alcun modo attacca le persone: l&#8217;autore sostiene la propria tesi contro l&#8217;aborto, non esprime giudizi nei confronti delle persone che lo scelgono. Sul piano dei valori e della cultura, il dibattito è il sale della democrazia. Non si può impedire a chi ha un&#8217;opinione contrastante con la nostra (o con le nostre scelte) di esprimerla. Soprattutto se, come nel caso di questo articolo, utilizza argomenti semplici, efficaci, ma soprattutto non offensivi nei confronti delle esperienze personali di nessuno.</p>
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		<title>Di: rose's petal</title>
		<link>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-15</link>
		<dc:creator>rose's petal</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 10:40:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-15</guid>
		<description>Edoardo speriamo che un giorno non ti capiti un preservativo bucato con un ragazzo che ti molla appena lo scopre, o che ti violentino brutalmente nel periodo più fertile, o che tutto il tuo dna e i tuoi cromosomi siano apposto e sani.
Un consiglio spassionato, non sparare a zero sulle persone che fanno delle scelte sofferte e cosi difficili potrebbero essere molto vicine a te e tu magari nemmeno lo sai, sai che male che puoi fare? Il vostro educatore vi ha educati all'estremismo, a voi ragazzini manca la moderazione ricordati che l'estremismo fa male.

*Non pubblicate nemmeno questo commento mi raccomando</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Edoardo speriamo che un giorno non ti capiti un preservativo bucato con un ragazzo che ti molla appena lo scopre, o che ti violentino brutalmente nel periodo più fertile, o che tutto il tuo dna e i tuoi cromosomi siano apposto e sani.<br />
Un consiglio spassionato, non sparare a zero sulle persone che fanno delle scelte sofferte e cosi difficili potrebbero essere molto vicine a te e tu magari nemmeno lo sai, sai che male che puoi fare? Il vostro educatore vi ha educati all&#8217;estremismo, a voi ragazzini manca la moderazione ricordati che l&#8217;estremismo fa male.</p>
<p>*Non pubblicate nemmeno questo commento mi raccomando</p>
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	<item>
		<title>Di: cit</title>
		<link>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-12</link>
		<dc:creator>cit</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 15:05:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.circolodellalibertabovolone.it/2008/03/15/si-alla-vita-no-allideologia-abortista/#comment-12</guid>
		<description>Giovanni Paolo II, nella Evangelium Vitae, afferma:"Le scelte contro la vita nascono, talvolta, da situazioni difficili o addirittura drammatiche di profonda sofferenza, di solitudine, di mancanza totale di prospettive economiche, di depressione e di angoscia per il futuro" (n.18). "È vero che molte volte la scelta abortiva riveste per la madre carattere drammatico e doloroso, in quanto la decisione di disfarsi del frutto del concepimento non viene presa per ragioni puramente egoistiche e di comodo, ma perché si vorrebbero salvaguardare alcuni importanti beni, quali la propria salute o un livello dignitoso di vita per gli altri membri della famiglia. Talvolta si temono per il nascituro condizioni di esistenza tali da far pensare che per lui sarebbe meglio non nascere" (n.58). 
Una legislazione civile non permissiva, per raggiungere un minimo di efficacia, soprattutto in un Paese democratico, avrebbe bisogno di un minimo di consenso da parte della maggioranza dei cittadini. Questo non si verifica oggi in Italia. Per questo mi sembra fondamentalmente sterile e destinata all'insuccesso ogni azione politica volta a cambiare la legislazione in proposito senza passare attraverso un difficile e non certamente breve lavoro di illuminazione e di trasformazione della mentalità dominante: l'appello seriamente motivato, ma insieme sereno e fiducioso lungo e paziente, non può essere scavalcato né sostituito dalle crociate, magari ben intenzionate, ma fatalmente sterili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giovanni Paolo II, nella Evangelium Vitae, afferma:&#8221;Le scelte contro la vita nascono, talvolta, da situazioni difficili o addirittura drammatiche di profonda sofferenza, di solitudine, di mancanza totale di prospettive economiche, di depressione e di angoscia per il futuro&#8221; (n.18). &#8220;È vero che molte volte la scelta abortiva riveste per la madre carattere drammatico e doloroso, in quanto la decisione di disfarsi del frutto del concepimento non viene presa per ragioni puramente egoistiche e di comodo, ma perché si vorrebbero salvaguardare alcuni importanti beni, quali la propria salute o un livello dignitoso di vita per gli altri membri della famiglia. Talvolta si temono per il nascituro condizioni di esistenza tali da far pensare che per lui sarebbe meglio non nascere&#8221; (n.58).<br />
Una legislazione civile non permissiva, per raggiungere un minimo di efficacia, soprattutto in un Paese democratico, avrebbe bisogno di un minimo di consenso da parte della maggioranza dei cittadini. Questo non si verifica oggi in Italia. Per questo mi sembra fondamentalmente sterile e destinata all&#8217;insuccesso ogni azione politica volta a cambiare la legislazione in proposito senza passare attraverso un difficile e non certamente breve lavoro di illuminazione e di trasformazione della mentalità dominante: l&#8217;appello seriamente motivato, ma insieme sereno e fiducioso lungo e paziente, non può essere scavalcato né sostituito dalle crociate, magari ben intenzionate, ma fatalmente sterili.</p>
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