Il rapporto tra Giustizia e certezza della pena è ricco di spunti di riflessione. In questo scritto, volutamente e necessariamente breve, ci si limita ad esprimere alcuni pensieri senza la pretesa di essere esaurienti, rimandando al futuro l’approfondimento di alcuni aspetti.
Il tema è noto da molto tempo. Recentemente, esso è tornato di estrema attualità a causa di numerosi fatti di cronaca – ormai quotidiani – che hanno scosso e scuotono l’opinione pubblica sollevando in essa procella di rabbia, di sfiducia e, in un certo senso, di impotenza di fronte ad un legislatore incapace di governare bene. Risulta, pertanto, facile ai più parlare molto liberamente del fatto in sé criminoso e delle soluzioni da adottare senza considerare, però, che occorre riportare ad unità i due concetti di Giustizia, di pena e il corollario di quest’ultimo cioè la certezza della pena.
Inutile è dire che il termine giustizia, nella storia del pensiero ha indicato di volta in volta la conformità a una norma (naturale, divina, positiva) o l’ideale cui la norma deve riferirsi per essere valida, l’ispirazione all’uguaglianza o l’ordine da stabilire o ristabilire. (continua…)
Dal 1978, primo anno di applicazione della legge 194, al 2006 sono stati effettuati in Italia 4.603.525 aborti legali stando a quanto affermato dal Ministero della Salute.
L’esaltazione dell’aborto è stata sostenuta attraverso un condizionamento culturale di massa e il non rispetto di una “minoranza” notevole della popolazione dello stivale, uccidendo così, oltre ai figli di un’ Italia sempre più vecchia, anche la democrazia. Campagne di stampa e televisive, impegno a tutto campo dei movimenti e partiti più rappresentativi ( che non superano mai il 3%!), manifestazioni di piazza e demonizzazione di chi constatava la non applicazione della legge, hanno determinato il clima di scontro ideologico che rende impossibile un confronto “sereno”, o quanto meno obbiettivo, su una tematica assai delicata.
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Cari amici,
da oggi il Circolo della Libertà Bovolone verrà aggiornato con articoli che si propongono di mettere in luce il nostro pensiero sui temi fondamentali della politica nazionale e locale. Li troverete qui nella pagina principale e potrete risalirvi facilmente cercandoli nella categoria “le nostre idee” nel menù a discesa in alto a destra. Il nostro desiderio è di contribuire in modo sereno e costruttivo al dibattito politico e culturale, fornendo spunti di riflessione aperti alla critica e alla discussione di chi vorrà partecipare con un proprio commento. Siamo certi che anche questa forma di dialogo e diffusione del pensiero contribuisce allo sviluppo della democrazia.
Il Presidente del Circolo della Libertà Bovolone
Domenico Rossignoli
Lo Stato moderno è l’esito di un complesso processo storico attraverso il quale all’interno di un determinato territorio, caratterizzato dalla presenza di una popolazione più o meno omogenea, si è andato delineando un apparato di governo gestito da una classe politica. La conquista successiva è stata l’aver compreso che il fondamento del potere è radicato nel popolo verso il quale il potere stesso viene esercitato: questa conquista è la moderna democrazia. Le due principali idee che caratterizzano l’esperienza democratica sono il principio di rappresentanza e il valore della libertà. È proprio dalla diversa combinazione di questi due elementi che hanno origine le differenze tra i sistemi politici democratici dei vari paesi del mondo. (continua…)